Archive for the Poesia Category

Costantino Kavafis

gen 29th, 2009 Posted in Poesia | no comment »

Stavo cercando una poesia di questo Autore, quando mi sono imbattuta in una diversa, ma bellissima, composizione…

Farla non puoi, la vita,
come vorresti? Almeno questo tenta
quanto piú puoi: non la svilire troppo
nell’assiduo contatto della gente,
nell’assiduo gestire e nelle ciance.
Non la svilire a furia di recarla
cosí sovente in giro, e con l’esporla
alla dissennatezza quotidiana
di commerci e rapporti,
sin che divenga una straniera uggiosa.

E poi, sempre durante la ricerca… mi sono imbattuta in questa versione…

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

Possibile che la traduzione della poesia dall’originale porti a due versioni tanto diverse??

La prima, secondo me, rimane comunque la migliore ^^

Anna Achmatova

nov 11th, 2008 Posted in Poesia | no comment »

La porta è socchiusa,
dolce respiro dei tigli…
Sul tavolo, dimenticati,
un frustino ed un guanto.

Giallo cerchio del lume…
Tendo l’orecchio ai fruscii.
Perché sei andato via?
Non comprendo…

Luminoso e lieto
domani sarà il mattino.
Questa vita è stupenda,
sii dunque saggio, cuore.

Tu sei prostrato, batti
più sordo, più a rilento…
Sai, ho letto
che le anime sono immortali.

Pedro Salinas

nov 9th, 2008 Posted in Poesia | no comment »

Il modo tuo d’amare
è lasciare che io t’ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sanno offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole, abbracci
mi diranno che sei esistita
che mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Perché non debba mai scoprire
con domande o carezze
l’immensa solitudine
d’essere solo ad amarti.

Fra le mie dita tenevo un gioiello

ott 10th, 2008 Posted in Poesia | no comment »

Fra le mie dita tenevo un gioiello
Quando mi addormentai.
La giornata era calda, era tedioso il vento
E dissi “Durerà”.

Sgridai al risveglio le dita inconsapevoli
La gemma era sparita.
Ora solo un ricordo di ametista
A me rimane
(Emily Dickinson)

Solitudine

mag 1st, 2006 Posted in Poesia | no comment »

Solitudine

Solitudine
Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte – eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.

Il mio miglior nemico

nov 17th, 2005 Posted in Poesia | no comment »

Abbraccio solare

Il mio miglior nemico

Il nemico è dentro me
il nemico è nei milioni di persone
che piangono ogni giorno
e senza versare una lacrima.
Il nemico è nel mio cuore
il nemico è nel mio cervello.
Il nemico piange con me nelle sere piovose di giugno
quando non riesco a riprendere confidenza col mondo.
Il nemico mi appoggia una mano sulla spalla
mentre ascolto le note tristi,
lontane e stanche di un pianoforte.
cerco di fuggire, talvolta,
in un posto più in alto
e quando mi illudo di essere solo
sento ridacchiare accanto a me.
Ho cercato di ubriacarlo
e l’ho sentito fischiare e urlare nelle mie orecchie.
Ho cercato di stancarlo
e si è riposato nel mio sonno.
Ho cercato di fargli del male
e ho sofferto.
Il nemico mi fa compagnia quando sono solo nella folla.
Vorrei ucciderlo
ma lo dovrei seguire.
E’ dentro me
Il mio miglior nemico è dentro me.

non so di chi sia… ma… è bellissima…

Daisaku Ikeda

set 7th, 2005 Posted in Poesia | no comment »

Ci sono momenti di sofferenza o tristezza
o giornate come pugnalate al cuore.
Quando hai questi momenti,
prova a bussare alla porta del mio cuore.
La mia vita e il mio cuore
sono sempre aperti per te.
Queste orecchie possono ascoltare
qualsiasi cosa in ogni momento.
Anche questi occhi hanno accumulato tante lacrime per piangere con te.
Quando sei gioioso non c’è bisogno di parlare,
io lo capisco vedendo il tuo viso.
Invece quando senti tristezza,
solitudine o voglia di allontanarti,
parla con me di tutte queste cose.
Io carico sulle mie spalle la metà del peso della tua sofferenza.
Andiamo avanti insieme
Questa è la nostra strada fino a quanto continuerà
la nostra amicizia.

Daisaku Ikeda